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lunedì 7 febbraio 2011

Il 71° post è il 71° post

Every thing in this world, said my father, is big with jest,—and has wit in it, and instruction too,—if we can but find it out.

Laurence Sterne (1713-1768)

L' utenza potenziale si caratterizza per l'accorpamento delle funzioni ed il decentramento decisionale al di là delle contraddizioni e difficoltà iniziali potenziando ed incrementando nel contesto di un sistema integrato una congrua flessibilità delle strutture.

La valenza epidemiologica si caratterizza per un corretto rapporto tra strutture e sovrastrutture senza pregiudicare l'attuale livello delle prestazioni recuperando ovvero rivalutando in un ambito territoriale omogenico, ai diversi livelli la trasparenza di ogni atto decisionale.

Il dato relativo alla distribuzione spaziale degli ammassi globulari sostenuto da una grande quantità di argomentazioni perfettamente legittime qualora non si rigetti il principio di causalità. senza pregiudicare la generalità dei risultati caratterizza in modo quasi elementare la presenza di strutture stellari anomale e una più che attendibile predizione dei valori dei campi magnetici toroidali assai spesso chiamati in causa dagli sviluppi teorici più avanzati.

"Non mi parlare quando mi parli"
"Il romanzo dei promessi sposi è stato scritto da Manzoni nel 1600 fino al 1800"
"Le equazioni sono come tanti cukkiaini"
"L'italiano è la scienza delle lettere"
"Parla quando ti ascolto!!!"

E finisce tutto, pensate, con una cosa che nemmeno potete vedere.
Un tag

venerdì 8 ottobre 2010

I prodotti Apple NON sono i migliori, quindi la vostra invidia non mi tange.

Apple è meravigliosa nel marketing.
Innanzi tutto adotta la bassezza psicologica del "Costa di più = È migliore". Anche un neofita della persuasione conosce questa regola, non c'è bisogno di essere laureati in psicologia. In più l'aver pagato molto un prodotto, ti porta a difenderlo con i denti, perché inconsciamente devi giustificare prima di tutto a te stesso un acquisto del genere.

La qualità dei prodotti NON è migliore di quella degli altri. Tutto è marchiato Foxconn, come qualsiasi altro prodotto informatico di questo pianeta praticamente. Non c'è ottimizzazione particolare sulla composizione dei prodotti, anzi, spesso per salvaguardare il design vengono fatte scelte decisamente dubbie per quanto riguarda il posizionamento di casse, dissipazione del calore, ecc.

Infatti i portatili di fascia alta (i Pro) scaldano come degli ossessi e tutta una serie (tutti i primi Unibody) VIBRAVA per via della rotazione dell'Hard Disk.

I vecchi Macbook Pro (ne possiedo uno tutt'ora) invece danno la scossa, se alimentati con il caricatore e senza messa a terra. (Lo spinotto standard italiano fornito con l'alimentatore non ha messa a terra).

Il vecchio Powerbook 12" aveva un piccolo subwoofer DAVANTI al bocchettone posteriore, dove dovrebbe uscire l'aria calda della CPU.
L'audio di quel portatile era una bomba, giuro, mai sentita una roba del genere, peccato che dopo qualche ora di utilizzo potevi cuocerci un uovo sopra.

In definitiva ci sono errori di progettazione enormi, - come in qualsiasi altra casa produttrice eh -, solo che Apple ti fa pagare le cose il doppio.

Un caso recente, che ha fatto abbastanza scandalo, è stato l'adottare dei monitor LG di fascia ECONOMICA sugli iMac, per poi spacciarli come monitor di alta definizione.
Mi sa che in Olanda han fatto partire una class action, ma tante altre ce ne sono, ad esempio sui chip grafici degli iBook che letteralmente si dissaldavano.

Insomma, la qualità altissima professata non esiste, tanto che a lavoro vediamo sempre gli stessi guasti ed Apple ci bracca duro, per evitare di far firmare qualsiasi difetto di conformità.

Spesso accade che i mac si rompano poco dopo il primo anno di utilizzo.

All'inizio pensavo fosse sfiga, casualità, ma ci sono serie di prodotti che sembrano fatte apposta per durare quel tempo. Chiaramente non è una valutazione oggettiva, io vedo solo quelli rotti per via del mio lavoro, magari per 10 che arrivano rotti 370 giorni dopo l'acquisto, ce ne sono 100 che funzionano per 5 anni.
Comunque sia, ripeto, è sempre roba marchiata Foxconn ed è sempre elettronica di consumo. Se si chiama "di consumo", un motivo c'è.

Finito l'hardware, Apple se la tira con il fattore sicurezza ed anche qui sbaglia. Esistono i virus per OS X, esistono eccome e non è sicuro, nel giro di 5 minuti, se mi date un Mac, ho l'accesso a qualsiasi dato che non sia protetto da FileVault.
(FileVault è un sistema di crittografia, inutilizzato ed inutilizzabile dal 99% degli utenti)

Ho letto un articolo dove si paragonava Windows ad un appartamento, ultrafortificato, nel quartiere più malfamato della città e OS X ad una casetta di campagna con le porte aperte.
Il paragone secondo me regge, con la considerazione che OS X si avvicina giorno dopo giorno alla città. Ci sono già intere zombienet popolate solo da Mac.

Ah, OS X si "impalla", eccome se lo fa. Molti programmi terze parti sono buggati e contribuiscono ai crash, ma spesso i firmware scritti da Apple per l'hardware sono buggati o presentano difetti. Freeze video, kernel panic, spesso è colpa di Apple che rilascia firmware scritti da idioti o che magari decide di far girare piano la ventola sulla scheda video per fare meno rumore e finisce che si spegne in idle per il superamento della temperatura critica. I driver arrivano dopo troppo tempo, le patch per le falle arrivano dopo MESI (un exploit è rimasto aperto per dio sa quanto, nonostante le lamentele degli utenti).

Un tempo il discorso "Apple produce hardware suo, i driver sono sicuramente ottimizzati" reggeva, ma oggi cambiano componenti su componenti. Schede video, wireless, webcam, audio, eccetera, quindi il pacchetto di driver diventa sempre più esteso ed ingestibile. Per non parlare dei driver terze parti, perché chiaramente ci sono trilioni di dispositivi (reflex digitali, telecamere, hard disk di rete, headsets) che devono averli anche per OS X e non tutti funzionano bene. Quindi c'è anche caso che decidi di installare i driver per le cuffie/microfono usb che ti sei comprato e... casino ancestrale, kernel panic, serie di 666 che escono da shell.

Un po' come succedeva (e ancora succede) per Windows, che per via della quota di mercato deve combattere con dispositivi, driver e software terze parti, a volte scritti con il buco di culo. Ma Windows sono anni che combatte con sta merda e adotta soluzioni sempre migliori (antivirus/firewall integrato ad esempio, ma da Seven una miglior gestione dei processi, dei dispositivi, ecc.), mentre Apple è un po' nuova in questo panorama e sta avendo grosse difficoltà.

Non sopporto di comprare qualcosa che non possiedo al 100%, che storia è che se compro un Mac, il 30% del suo hardware è chiuso e devo nutrirmi di driver rilasciati alla cazzo di cane da stronzi?

Che storia è che l'EFI è blindato e o installo OS X, oppure se voglio installare solo e soltando Linux (o Windows ad esempio), devo aspettare un minuto che EFI faccia le sue stronzate, perché prima di trovare la path di un bootloader qualsiasi, cerca disperatamente OS X su dischi, dispositivi removibili, ETHERNET, buchi neri e quant'altro.

In definitiva avere OS X non ha senso, se non per usare Final Cut.
Per tutto il resto c'è Windows, oppure Linux.

Ogni volta che quei frocetti bastardi vengono a piangere da me, increduli, perché il Mac si è rotto o hanno perso tutti i dati (non fanno backup, dato che la pubblicità dice che è indistruttibile), io rido dentro e cago loro in faccia mentalmente.

Funfact: Apple rilascia direttive esplicite su come trattare la clientela, con le classiche frasi che può dirti e le risposte che dovresti dare. Consigliandoti alcune parole da evitare, per sostituirle con altre. Ad esempio sostituendo "l'hai rotto tu, coglione, facendolo cadere", con "sembra sia stato un danno accidentale".


martedì 24 agosto 2010

Summer 2010: Escapology

Ad agosto svolto l’angolo. Siete spariti! Non abitate nessuno dei luoghi dove per mesi vi siete riuniti. Posso contare su pochi stronzi che insieme a me esplorano città deserte: dovrebbe essere sempre così. Non voglio sapere dove siete, so che presto tornerete, non avrete altre informazioni da me su periodi di tempo che non volete conoscere. A fine agosto rispolverate le vostre angosce, siete stizziti per le poche soddisfazioni avute tra le cosce con qualche persona che nemmeno vi conosce. Vacanze vuote: nemmeno il tempo di annoiarvi per riconsiderarvi il ritorno a casa, dovete riabituarvi perché non avete mai abitato in modo serio. Dimenticare sarà utile. Il 29 agosto grigliata per stabilire che non è finita! Passo per strada, annuso la vostra griglia, e stabilisco che l’estate è finita. Laze Biose • Uochi Toki


martedì 26 gennaio 2010

La magnanimità della carenza di sonno.

Effettivamente, avrei dovuto finire un lavoro, per domani. Cioè, per stamattina. Il fatto è che non avevo, cioè, non pensavo, cioè, non credevo. Beh, ma ho dovuto finire di preparare la session. E guardare la tivvì. E mangiare. E farmi una doccia.
Credo che andrò a bermi una camomilla. Dovrei, visto che la mia quotations di caffè per oggi è arrivata a otto, dalle nove di stamattina.
Decisamente, se non ho la tachicardia, dovrebbe arrivarmi in fretta.
Danno Casper su Sky, stasera. Dovrei sentirlo tenero? Dovrei percepire il mio tenero cuoricino che si spatascia qui, proprio qui?
Si, dovrei. Magari avessi una macchina per riportarmi in vita ogni mattina.


lunedì 25 gennaio 2010

Ci avevo provato anche io.



Ebbene, si. Ma chissà perchè, non sono mai riuscito ad andare oltre l'ottavo livello.

Forse avevo troppo da fare.

giovedì 7 gennaio 2010

Botta e Risposta

Si, ecco. Ovviamente, lo sapete tutti che sono una persona tremendamente buona e disposta a concedere e a perdonare e a elargire generosità ai quattro venti saltellando in un campo di grano bagnato dalla rugiada.



Insomma, volevo assolutamente concedere a quelli dello Spazio della Decadenza di prendersi ANCHE LORO la loro parte di divertimento, allegramente sputtanandomi.



Perciò, mi son detto, scriviamo un raccontucolo, e invitiamoli a leggerlo e a commentarmelo.

Prometto solennemente che non cancellerò alcun loro commento!



La caduta


Dovrei decidermi, prima o poi. Dovrei assicurarmi di poter cadere, magari in piedi. Ma non ho nemmeno quelli. Non ho una testa per pensare, non ho nemmeno due braccia da spingere in avanti, per prendere le cose. Non dovrei nemmeno esistere, in teoria.



 Poichè per uno scherzo del destino, una delicata bizzarria cosmica ha fatto convergere i miei atomi in questa tremenda forma, in questo assurdo e intricato spargimento di me stesso nel mondo.



I miei occhi non vedono. Le mie orecchie non sentono. Attraverso il solo tatto posso percepire che attorno a me vi è il vuoto, il nulla più completo. Di tanto in tanto, sento appendici che mi vengono sottratte per motivi oscuri.

Nessuno me l’ha mai chiesto. Chi mi ha domandato se volevo nascere così? Chi devo biasimare?



Dovrei urlare, ma non ho nemmeno la bocca.



Mi rendo conto di essere un puntolino insignificante. Forse sono un nulla. Forse nemmeno esisto, pur pensando. Dovrebbe essere una contraddizione? Dovrei mettermi a ridere?

Ma il bastardo che mi ha generato, non mi ha dato voce. Forse perchè aveva paura di me.



Chiunque potrebbe dire che sono proprio bello. Voglio dire, se ci fosse qualcun’altro oltre a me, magari potrebbe perfino ammirarmi, applaudirmi, magari anche deridermi. Ma vi prego, fatela finita con questo silenzio abissale. Le mie incertezze mi stanno divorando.



Sicuramente, non potrò sopravvivere a lungo, dove mi trovo. La mia intera esistenza sarà fugace come quella... di che cosa? Esisto da almeno cinque minuti, o forse da giorni, da ore, da anni, secoli, millenni, o dieci secondi. Non lo so, che senso avrebbe domandarmelo?



Se sono stato creato, ci dev’essere qualcuno superiore a me. Qualcuno che abbia potuto generarmi in questa forma. Forse potrebbe aiutarmi. Forse potrebbe donarmi qualcosa, una compagnia, una qualunque! Voglio un’altro essere, simile eppur dissimile, con il quale litigare e ridere.



Parlare solo con me stesso mi sta facendo impazzire! Sono forse un’esistenza di puro pensiero? Non sento più il mio corpo, che sembra immerso, che sembra affogare senza peso. Ma non c’è nulla all’infuori di me.



Dopo un tempo che mi pare infinito, mi rendo conto che è impossibile che qualcuno mi abbia creato. Sono sempre stato qui. Non ho ricordi di un prima, non pensieri per un dopo.

Ogni istante è uguale all’altro, lo sarà a quello dopo, che lo è stato a quello di prima, che sarà adesso.



Mi rendo conto (e, se avessi un cuore, farebbe un balzo) che se non esiste nulla all’infuori di me, che se sono stato qui da sempre, allora io sono tutto quello che esiste, che è stato, e che sempre sarà! IO SONO DIO!



Il fiocco di neve si stava ancora beando nell’essersi scoperto Dio, che si sciolse assieme a moltissimi altri. I quali, probabilmente, stavano pensando la sua stessa cosa.

martedì 5 gennaio 2010

Youtube Porn DAY!



Bene, sembra che quelli di 4chan ne vogliano proprio combinare un'altra.

Centinaia di Fake Accounts che in massa creano video pornografici intervallati da velleità fanciullesche  cartonose. E tutto per risposta al fatto che Lukeywes1234,  questo ciccione qui,



dopo che 4chan ha cominciato a guardarlo in massa e fargli dei video tributo, come questo,

(ma in modo DECISAMENTE spettacolare, quello che vi posto direttamente sotto)

è stato sospeso da Youtube. Leggetevi il volantino lì sopra per informazioni più accurate su cosa, come, dove, fare. Aspettiamoci una grandiosa botta.

Come sempre, adorabili.



mercoledì 2 dicembre 2009

mercoledì 4 novembre 2009

Lo spazio della Deca(sca)denza.

Ecco a voi il primo numero de "Lo Spazio Della Decadenza" rinnovato.

Non voglio nemmeno sapere com'era prima. Aspetta che guesso... "...decadente?"



 Speriamo che apprezzerete i nostri sforzi e il nostro impegno nel cercare di offrirvi un luogo originale, nel quale leggere del materiale intelligente e ragionato, viste le direzioni che i rotocalchi "normali" stanno prendendo.

Normale. Definizione di normale? Non lo so, ovviamente, ma si suppone che le edicole degli autori di questo blog siano stracolme di riviste tipo "Cioè", "Bimbominkia 14", "Il ricettario di suor Ermenegilda"...

Eh, no. Non esistono più i giornali e i giornalisti seri, ovviamente. Corrado Augias? Ma per favore! Chi è? Chi lo ha mai sentito nominare? Chi legge più articoli intelligenti e ragionati (ma quale, dico, quale articolo

non si può definire intelligiente e ragionato? Persino dietro quelli de "Il giornale" c'è un'attenta pianificazione e scelta delle parole e del contesto da inserirci...)



 L'editoria non è morta, ma di sicuro non se la passa bene in quanto a qualità. Quotidiani e mensili sono pieni di frasi asemantiche, spesso sgrammaticate, buttate nel mucchio solo per riempire una pagina.

asemantico 1 (agg.) Di elemento linguistico privo di significato autonomo. Abrubare, nabiri ba necca. Dubidu alacraabata beiruca nudfo. Cioè, intendete così? Mio dio, davvero, non so che cosa sfogliate di solito voi, ma, credetemi, fareste meglio a lasciar perdere il Necronomicon.



Noi non siamo così. Non parliamo di cronaca, di gossip, di politica: siamo liberi dagli schemi tradizionali.



Ovvero gli schemi classici, collaudati da duecento e più anni a questa parte? Tutti gli studi sulle tecniche di scrittura giornalistica? L'informazione al completo? Tutto? Oh, beh. Dalle mie parti si chiama essere un pochettino esaltati, eh.



Qui potrete trovare argomenti comuni affrontati da nuove ed emozionanti prospettive.



 

Un uomo che viene tramutato in cyborg dall'esercito, e decide di schizzare uccidendo tutti? (Vedi sotto) Oh, ve ne prego, si. Mi trovo anche io nella stessa situazione.



Seguiteci, non ve ne pentirete.

Ci credo.



Per quanto riguarda questo mese, l'avrete intuito, il topic è l'amore. Argomento banale? Noi della redazione non lo crediamo affatto. I pezzi non vi annoieranno di certo, grazie alla loro varietà. La visione hollywoodiana e romanzata dell'amore non viene condivisa dai nostri collaboratori, almeno non da tutti.

Ah, no? Mi par giusto. Non c'è amore se non c'è dolore. Ora scusatemi, vado di la a piangere a lume di candela sullo scrittoio, sapete com'è, oggi la ragazza che mi piace mi ha detto che dovrei aprire di più la mia mente. Infatti credo che smetterò di

ascoltare i Children Of Bodon o Burzum e passerò agli Evanescence.



Non sempre la vita è una commedia romantica, ma non voglio anticiparvi troppo i contenuti delle cinque "storie" che seguono. Leggete, commentate e, cosa più importante, pensate.

Vogliamo le vostre opinioni e, se vi pare, anche il vostro sostegno (tranquilli, non quello economico).



Ha ha ha ha! No.

E ora, ovviamente, una storia tratta da questo meraviglioso blog. Buon metallo a tutti! :P







Trent Davis stava guardando fuori dalla finestra.

Vedeva la pioggia cadere sull'asfalto della metropoli in modo incredibilmente regolare; vedeva persone che correvano, si affannavano ed imprecavano, individui che avevano come unico scopo quello di raggiungere la loro destinazione nel modo più rapido possibile.

Capita, ovviamente, che qualcuno sia di fretta quando piove. Prendersi una bella broncopolmonite stando fermi a guardare le gocce di pioggia che cadono non è la maniera migliore di occupare il proprio tempo.

A lui però non importava di quello che facevano: stava pensando all'unico amore della sua vita, a tutte le soddisfazioni e al dolore che gli aveva procurato. Ci pensava in modo apatico e impersonale, come uno scienziato che interpreta il frutto del lavoro di una vita.

A parte la ripetizione di "vita", era anche un verginello. E l'amore procura "Soddisfazioni"? Beh, in fondo anche il sesso da inesperto è soddisfacente.

 Non era sempre stato così, se ne rendeva conto; tutto era cominciato e finito con quella dannata guerra. Un giorno si era svegliato e davanti alla porta aveva trovato una lettera dell'esercito: “in virtù delle sue superiori capacità acquisite con l'addestramento la richiamiamo a servire il pianeta Terra”. Questa era la conseguenza di un errore di gioventù: se si entrava nell'esercito come volontario non si poteva mai veramente lasciarlo.

E allora perchè ha deciso di entrarci? Va bene che è cortesia rispondere alle lettere, ma a tutto c'è un limite, no?

 Passò tre anni della sua vita a sparare ad alieni mostruosi con quattro braccia, la pelle blu ricoperta di schifose scaglie e la bocca piena di zanne affilate.

 Vedi: "Tutti gli alieni sono di conseguenza alien, e hanno un aspetto minaccioso": quadrupla capriola del cliqué.

Ora salto questa parte perchè la reputo abbastanza pallosa. Per amore di cronaca, summo:

    1.    Gli esplode un braccio

    2.    Gli esplode una granata fra le gambe

    3.    Non capisco perchè l'esercito spenda soldi pubblici per un incompetente così, piuttosto che lasciarlo morì ammazzato.



Nel centro di riabilitazione conobbe una persona speciale, che amò fin da subito: si chiamava Lenore Harris, era meravigliosa, e anche lei era nella sua stessa situazione.

Cioè, era anche lei diventata una specie di barattolo di coca-cola ambulante?

Legarono molto velocemente; ogni volta che potevano si sussurravano parole spontanee e dolci, il numero di baci nascosti allo sguardo vigile dei dottori e delle infermiere fu incalcolabile.

E perchè avrebbero avuto bisogno di nascondersi dai dottori e dalle infermiere, visto che si davano solamente qualche bacio? Forse facevano troppo rumore sfregando l'acciaio, e disturbavano tutti quanti.

Il loro, però, non era un rapporto facile: alcune settimane avevano appena il tempo di salutarsi, in altre invece trovavano anche il tempo di fare l'amore; quella particolare attività era molto gradita a entrambi, il contatto fisico ricordava loro di essere vivi in mezzo a quell'inutile guerra.

Fiuuu.. per fortuna che la granata aveva colpito da metà coscia in giù. Adesso si spiega tutto, era per far subentrare l'espediente sessuale! Ma non sarebbe stato meglio farsi impiantare un pene di ventisette centimetri, allora?

Ah, si. Adesso gli parte un'altro braccio. E lui giunge finalmente a una conclusione. Al TOPIC della storia.

Era arrivato al punto di considerare gli esseri umani come delle disgustose bestie.

Che schizzinoso.

Circa un mese dopo tutte le squadre furono riunite per la missione decisiva: l'assalto all'ultimo avamposto degli alieni. Le astronavi avevano finalmente vinto l'eterna battaglia spaziale con gli schifosi e ora impedivano alle controparti nemiche di atterrare con i rifornimenti. Lo svolgimento dell'azione fu da manuale, arrivarono fino al campo senza fatica e lo conquistarono senza combattere. Gli alieni, che avevano la fama di irriducibili, si erano arresi senza colpo ferire. Proprio allora successe una cosa a cui Trent Davis non sarebbe mai stato preparato: un giovane soldato nemico era spuntato armato di fucile da un edificio; aveva sparato una sola volta prima di rendersi conto che tutti gli altri si erano arresi.

Cioè, un giovane alieno? O una stupida recluta inesperta? Certo che ce ne sono davvero tante nell'esercito.

La testa di Lenore si gonfiò ed esplose in una frazione di secondo. Prima che morisse, Trent ebbe il tempo di vedere la sua espressione mutare in una smorfia di dolore.

Si vede che la spiegazione "andò in corto circuito dopo una secchiata d'acqua" non sarebbe parsa affatto convincente, men che mai drammatica.

Il suo equilibrio mentale già precario a causa degli innesti collassò, venne invaso da un'ondata di furia e dolore. Non riuscì mai a ricordare quello che successe nella mezz'ora seguente, a parte l'essere circondato da cadaveri di alieni e sporco di sangue blu dalla testa ai piedi.

Sangue blu. Fico. Alienante.

Fu congedato con una medaglia al valore e un sussidio mensile a vita.

Una specie di Win for Life galattico?

La strage di centocinquanta prigionieri di guerra venne fatta passare dal governo come "suicidio di massa nel tentativo di lavare l'onta della sconfitta".

...non capisco il perchè, ma vabbene. Anche se avessero detto che era stato lui ad ammazzarli tutti, lo avrebbero acclamato come un eroe, e sarebbe diventato un fiquo. Ma ovviamente la politica del blog è che l'informazione fa cagare. Sempre e comunque. Ergo..

Appena dopo la cerimonia, la sua attenzione venne attirata da una scena che decretò il crollo definitivo del suo equilibrio psichico, ripristinato con una cura lunga e faticosa.

Cioè, cinque minuti dopo la cerimonia, le sue turbe psichiche sono già risolte? Ci devono essere davvero dei bravi psichiatri nel futuro. E la cerimonia è stata subito dopo il massacro? Fanno tutto molto in fretta, probabilmente. Ecco perchè le persone dell'inizio sono tutte indaffarate.

 Un ragazzo e una ragazza si stavano baciando con una passione fuori dal comune, incuranti della pioggia che li bagnava. “IL METALLO È MEGLIO DELLA CARNE”. Quelle parole, che considerava ormai verità assoluta, continuavano ad urlargli nella testa: non è giusto che quegli omuncoli esistano, sono patetici esseri inferiori che inquinano il mondo con i loro escrementi.

Perchè lui era biodegradabile al 100%, vero?

Gli era poi intollerabile il fatto che potessero provare lo stesso sentimento che aveva legato lui e Lenore. Doveva ucciderli tutti, adesso, a partire da quei due.

 Ma.. e la finestra? Dove stava? Perchè non ci si ricollega all'inizio? Forse li stava cecchinando dall'alto?



Io no so davvero che cosa pensare. Giudicate voi.

mercoledì 28 ottobre 2009

Ansia da Forze Dell'Ordine



Pur'io, quando ho rapporti con le FdO, sento crescere l'ansia. E' come se ti considerino, a priori, un qualcuno del quale non ci si può fidare, poichè OUTSIDER del gruppo in divisa.

Cito il commento al post di Metilparaben (da dove ho recuperato l'articolo)



Scaryfarm: "Qualche mese fa sono entrato in una caserma dei Carabinieri per denunciare lo smarrimento di un documento.

Mi sono ripetuto tutto il tempo: "in uno stato di diritto, devo rispettare le forze dell'ordine". E invece mi veniva solo in mente Federico Aldrovandi, e addio "razionalità". Volevo vomitare sugli stivali del ragazzino con la pistola che scriveva la mia denuncia.


So che non sono cose belle da dire, ma non riesco a fare altrimenti."



 E ancora, Alessandro: "Se questi comportamenti restano impuniti non è un problema di mele marce nel cesto. E' marcio proprio il cesto. Di un cesto marcio con dentro anche delle mele sane non ce ne facciamo niente, è una schifezza di cui è solo meglio liberarsi.

Io delle "forze dell'ordine" ho paura. Le ho conosciute da vicino, e ormai vedere una divisa mi incute un irrazionale e incontrollabile terrore, per me essere fermato per un controllo stradale è peggio che essere coinvolto in una rapina in banca. Io, quando vedo una divisa, vedo un uomo armato e non sottoposto alla legge."




Questo post casca a fagiolo, decisamente.

Un mio amico, ancora un paio di mesi fa, è stato arrestato per spaccio a un rave a Bologna (rilasciato tre giorni dopo, aveva si e no 2 grammi di fumo). Qualche giorno fa, eravamo seduti a bere l'aperitivo, e mi è capitato di osservarlo ridere.

Aveva tutti i denti neri, appena sotto le gengive.



Ingenuamente, gli ho chiesto come se li era procurati.



Risposta: "Beh, è stata la polizia, quando mi ha sbattuto nel camioncino, a mollarmi una manganellata sui denti. Ad altri è andata peggio"



Angoscia.



martedì 6 ottobre 2009

Fuckin' dirt & Fuckin' flirt

Pensiamo ai quindici anni di questa sporca esistenza settimanale: ovvero, di quanto dobbiamo sentirci in grado di sopportare quello che si dice di noi?

In campo esistenzialista (oh, cielo! Non so minimamente che cosa significa questa parola!) mi ritrovo comunque a definire un aspetto di qualcosa che non sta nemmeno prendendo forma: una NIET-Forma che mi riduce ad un blaterio costante e senza alcuna ragione sociale. Scopo solo quando ne ho voglia, e spesso non ne ho voglia quasi mai. Dunque, per cosa sono stato programmato?



Taci, comunque, perchè, percome? Ripercorriamo incessantemente bagni di sangue che non sono nulla di immutabile, ma, sempre, continuamente, in moto tale da fare in modo che rimanga sempre lo stesso parametro: per il quale ci si nasconde in una meravigliosa e improbabile esplosione multicolore.



Fatemi mummificare per quindici minuti, voglio vedere che cosa si prova.

venerdì 4 settembre 2009

Post di benvenuto odioso, ovvero come la Marvel cambierà sotto la nuova egemonia Disney

Beh, in fondo ce lo aspettavamo un pò tutti.
L'acquisizione della Marvel da parte della Disney ha lasciato sconvolti i miei amici, e subito subito ci siamo lasciati andare a immaginare degli stupendi crossover.

Sembra che, comunque, molti nella rete abbiano fatto la stessa cosa...
Alcuni webcomic qui e la, un artista per il Telegraph, decisamente tanti blog, come l'hilarious
Super Punch, woot! e Towards Mecca.

Il signor Walt era, forse, leggermente antisemita, invidioso del fatto che, probabilmente
guadagnavano più di lui che se ne stava in garage a disegnare. Ciò non gli ha impedito, comunque, di costruire un impero multimiliardario dell'entertainment che ha acquistato un altro colosso multinazionale per 4 Miliardi di dollari. Bazzecole in confronto a quello che si è buttato nell'attuale crisi finanziaria, eppure mi farebbero ragionevolmente comodo. Anyway, gli azionisti della Marvel riceveranno 30$ di contante per azione posseduta, più uno 0,745 delle azioni della Disney, sempre per azione.

Ma come cazzo avrà fatto un misero disegnarucolo scarabocchiatore, dal nulla, a tirar su un colosso pantagruelico del genere?

E va bene, e va bene, ve lo spiego io il perchè.
Ma certo! Ora tutto ha un senso! PERFINO LEI! E PURE LEI!
METTETE AL SICURO I VOSTRI BAMBINI!

Ebbene, si. °musichetta terrorifica, il sipario si chiude°